I fatti accertati sono:
1- Contrariamente a quanto affermato dai nostri amministratori, il prof. Veronesi non ha rilasciato le dichiarazioni e/o l'intervista attribuitegli in merito alla non pericolosità degli inceneritori. L’opinione del prof. Veronesi è recuperabile nelle sole dichiarazioni convalidate dallo stesso suo Ufficio Stampa.
2- Lo stesso Ufficio Stampa del prof. Veronesi, a conferma di quanto sopra accertato, rimanda al testo di una recente intervista, rilasciata dal prof. Umberto Veronesi e pubblicata sul quotidiano La Stampa di Torino del 7.11.07 .pdf (2 Mb) , dove si legge chiaramente la sua opinione circa la nocività delle emissioni prodotte dalle combustioni energetiche, pur riferite genericamente a tutti i combustibili fossili (ma ad es.le plastiche che bruciano tra i rifiuti sono anch'esse di origine fossile...). Veronesi dice: "Ora un modo concreto per ridurre la cancerogenità ambientale è intervenire sulle fonti di energia: abbandoniamo i combustibili fossili. Sappiamo che molti prodotti della combustione causano il cancro e molte malattie..." .
3- Afferma l’Ufficio Stampa del prof Veronesi: "a fronte dell'ennesimo episodio di utilizzazione delle sue pubblicazioni e dichiarazioni non intende comunque nemmeno provvedere con una formale smentita scritta, lasciando cadere la polemica insorta." . Evidentemente sono in moltissimi a ricorrere a manipolazioni per difendere interessi altrimenti indifendibili. D'altra parte la nostra verifica sui documenti originali non lascia dubbi agli onesti.
4- la dott.ssa Francese, Capo dell'Ufficio Stampa del prof. Veronesi si è detta disponibile a chiarimenti.
Sulla stampa locale La
Nazione del 2007-11-30 ed Il corriere
di maremma del 2007-12-02 riportano notizia della smentita.