Esposto denuncia dei coltivatori diretti della piana di Scarlino e Follonica


 On. Procura della Repubblica di Grosseto
Alla C.A.del Sostituto Procuratore 

 I sottoscritti coltivatori diretti residenti nella pianura dei Comuni di Scarlino e Follonica, preoccupati per le conseguenze che potrebbero derivare per la nostra salute e per le nostre aziende agricole dalla presenza di ARSENICO in elevate quantita' ma riscotrato solo di recente da analisi condotte dall'ARPAT DI Grosseto in alcuni punti del nostro territorio a seguito di procedure connesse alle bonifiche industriali (ENI), sono consapevoli che molte delle suddette analisi sono state realizzate in prossimita' di strade poderali dove in passato sono state depositate moltissime tonnelate di CENERI DI PIRITE, concesse come materile ''STERILE'' dalla allora societa' ENI del Casone di scarlinoagli agricoltori ingari della reale pericolosita' di tali ceneri.
Tra le alatre cose ci preoccupa la sorprendente facilita' con cui l'Arpat provinciale ha RICONOSCIUTO e CERTIFICATO  la naturalita' dell'Arsenico nei terreni della pianura costiera attraverso la teoria della cosi' detta ''ubiquitarieta' ''.
Per tali motivi ci rivolgiamo alla S.V.ill.ma affinche' voglia disporre una CONSULENZA d'Ufficio possibilmente nominando dei PERITI capaci di dare risposte attendibili ed eventualmente valutare la pericolosita' del problema esposto.
Certi del Suo cortese interessamento e fiducioni del Suo Onorevole Ufficio fin da ora ringraziamo.

Scarlino 7 maggio 2000

Seguono 22 firme di coltivatori diretti della piana di Scarlino e Follonica


 

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