come avvelenare la maremma fino alla catastrofe ambientale
di Roberto Barocci
collana Millelire - Stampa Alternativa
ISBN -- --
pp. 64, dim 10,4x14.1 cm
euro 1,03 - Lit. 2.000
(esaurito)
Uscito nel febbraio 2000, prevedeva il disastro che si sarebbe manifestato nell'aprile 2001 con l'inquinamento del fiume Merse, svelando le scelte irresponsabili delle società legate al gruppo ENI. Per ridurre i costi di smaltimento delle ceneri prodotte dall'industria chimica a Scarlino, dove si fondevano le piriti estratte dalle miniere delle Colline Metallifere per ottenere lo zolfo e l'acido solforico, l'ENI certificò la innocuità di tali rifiuti, in realtà tossici e nocivi per la presenza di molti metalli pesanti, e ottenne dalla Regione Toscana di poterli diffondere nel territorio. E' iniziato così l'inquinando di falde idriche in una vasta area, dove l'acqua è la risorsa limitante qualunque attività sostitutiva dell'industria estrattiva ormai abbandonata.
Fin dal primo momemeto editore ed autore hanno diffuso si internet l'intero libro convinti dell'importanza dei contenuti.
Leggi il libro in versione integrale
Visita il sito la sezione
del libro arsENIco questa sezione e' il backup del primo
sito che dal maggio 2000 al giugno 2002 ha avuto 2640
accessi.